c a g l i a r i m o n a m o u r

19 Aprile 2011

Comunali Cagliari. La visione antropocentrica di Fantola

Archiviato in: politica, Cagliari — admin @ 15:03

“L’ambiente è fatto per ospitare l’uomo”… ipse dixit.

“Ipse” sarebbe Massimo Fantola, candidato sindaco di Cagliari per il Pdl; e “dixit” sarebbe l’ennesimo sciolloriu rivelatore della visione antropocentrica del mondo, tipica dell’homo ricco quale è Fantola (e in genere i suoi rappresentati più importanti).

L’avesse sentita San Francesco, questa frase, avrebbe subito ripudiato il Fantola, spedendolo nell’inferno dei coccodrilli fatti a pezzi per le borsette, o delle foche bastonate per la pelliccia, oppure in quello degli elefanti uccisi per l’avorio delle zanne, o delle pernici sparate per l’improbabile fame dei cacciatori sportivi.

L’ambiente, direbbe semmai San Francesco, è fatto per ospitare tutti gli esseri viventi, gli animali, le piante, gli uomini di buona volontà, e per scacciare quel tipo di esseri che lo concepiscono invece non per l’uomo in genere, ma per l’uomo essenzialmente ricco.

Per gli uomini (e donne) come Fantola, l’assioma è: fate arricchire ancora di più i ricchi che così mangiamo tutti quanti. I ricchi, costruendo alberghi e palazzi di lusso a Tuvixeddu, al Poetto o a Santa Gilla, danno lavoro a un sacco di gente e fanno crescere l’economia. E in questo mondo sfavillante animali e piante vengono dopo.

Basterebbe che il signor Fantola desse uno sguardo e una ripassatina alle vicende economico-finanziarie e alle cause della crisi che ha aumentato povertà, precarietà e disoccupazione per rendersi conto del contrario. Il mondo è sempre più pieno di palazzoni e poveri, con i pochi ricchi sempre più ricchi e con la natura che ci dimostra che l’uomo economico alla Fantola è il contrario di ciò di cui essa ha bisogno e vuole.

Ama costruire alberghi, Fantola? E li costruisca, ma nella piana di San Lorenzo e non al Poetto, già sfregiato dall’arroganza di taluni eminenti studiosi…

Il centrosinistra del consiglio comunale di Cagliari non è fatto da “signor no”, come dice il Nostro, ma da persone che hanno presentato diversi progetti alternativi e più equilibrati di quelli presentati (e ancora irrealizzati) dal centrodestra che amministra. Se questo per Fantola e Delogu significa dire sempre no, allora qualcosa non torna: il loro senso della realtà.

Sarei contenta se Fantola spiegasse meglio cosa vuole fare e come vuole farlo.

Pennarrabbiata per cagliarimonamour

Rassegna Stampa
«La sinistra dice solo no»

Fonte: L’Unione Sarda
19 aprile 2011

COMUNALI. Floris e Delogu: la nostra è una lista vincente e di alto profilo

Alla presentazione del Pdl Fantola attacca Zedda
Vedi tutte le 2 foto «Non è il tempo dei signor-no, di quelli che si preoccupano di tutelare i fichi d’india e i muretti a secco, scordandosi che l’ambiente è fatto per ospitare l’uomo. Di quelli che si dicono favorevoli al turismo e non vogliono sentire parlare di alberghi e che vorrebbero rilanciare l’economia facendo fuori gli imprenditori». Massimo Fantola ha scelto la vetrina offerta dalla presentazione della lista Pdl per le comunali di metà maggio per attaccare frontalmente il suo concorrente Massimo Zedda e il centrosinistra. «Non accetto di essere trascinato sul terreno della rissa verbale, questo non succederà mai – ha promesso, parlando ai 40 candidati del Popolo delle libertà – per il bene della città non può che prevalere la nostra proposta. Manca una ricetta alternativa a un programma come quello che abbiamo studiato noi, tutto incentrato su un nuovo modello di sviluppo, finalizzato a creare benessere, occupazione e solidarietà».
LA PRESENTAZIONE Prima del candidato a sindaco avevano parlato i padroni di casa: il coordinatore cittadino (e sindaco uscente) Emilio Floris e il coordinatore regionale (primo cittadino dal 1993 al 2001) Mariano Delogu.
IL SINDACO Il primo ha rivendicato i risultati dei suoi dieci anni di governo, ammettendo le difficoltà ma parlando di «amministrazione sempre vicina ai bisogni della gente, specie dei più bisognosi» e di «impegno mai venuto meno per promuovere un’immagine accogliente della città», oltre al «ruolo di coordinamento nelle richieste alla Regione per le infrastrutture da creare a favore dell’area vasta, condizione irrinunciabile per la nascita della città metropolitana». Floris ha anche voluto sul palco gli assessori (Giuseppe Farris, Anselmo Piras, Edoardo Usai e Giorgio Adamo), il presidente del Consiglio comunale Sandro Corsini e i consiglieri uscenti, utilizzando un passaggio del suo discorso per ringraziare Tonio Melis, presidente della Municipalità di Pirri (e ricandidato allo stesso ruolo), che si presenta anche per l’elezione del Consiglio comunale.
IL COORDINATORE Mariano Delogu ha detto che «Massimo Fantola è la persona giusta per far vincere il centrodestra e per proseguire il lavoro portato avanti da me e da Emilio Floris in questi 18 anni», elogiando gli altri partiti della coalizione per l’unità mostrata e la lista del Pdl: «Una formazione di alto profilo, che rappresenta tutti i settori della società e tutti i quartieri della nostra città. Una lista che trascinerà il nostro candidato alla vittoria già al primo turno».
LA LISTA Non solo nomi noti ma anche donne e giovani che, dopo anni di apprendistato nei movimenti, hanno deciso di scendere in campo. Tra il pubblico anche il senatore Piergiorgio Massidda: «Alle provinciali del 2010 non ero in squadra, quest’anno spero di essere utile per arrivare alla vittoria».
Anthony Muroni

1 commento »

  1. Ciao, un saluto dagli USA

    Commento di Luca Sforza — 25 Aprile 2011 @ 13:53

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URL

Lascia un commento

Funziona con WordPress