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Donne candidate. Questione di feeling

 

Terra, 16 maggio 2004

In questi giorni viene trasmessa, in TV, una bellissima pubblicità progresso curata dalla Commissione nazionale Pari Opportunità e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il cui messaggio è: alle elezioni, vota donna.

Da donna, sottoscrivo in pieno.

Ho deciso allora di andare a contare le candidate alla carica di consigliere regionale in Sardegna, verificandone gli schieramenti di appartenenza.

Comincio dai listini regionali, quelli con i candidati alla presidenza e le formazioni che lo seguiranno automaticamente. Eh si…i candidati…e nessuna candidata a governare la Sardegna, prima nota stonata di questa tornata elettorale. Tempi ancora non maturi? La politica è ancora maschio?

Soprassiedo e continuo.

La lista che presenta il maggior numero di donne è "Sardegna insieme con Renato Soru", con ben 7 donne su 7 candidati, al netto del presidente indicato, pari al 100% del listino; segue "Sardigna Libera" di Giacomo Sanna, con 4 donne su 7, cioè il 57,14%; poi "Indipendentzia Repubbrica de Sardigna" di Gavino Sale, con il 28,57% di donne candidate, cioè 2 su 7; quindi "Unione Dei Sardi" di Mario Floris che ne presenta 1 su 16, il 6,25%. Il candidato misogino per eccellenza è Mauro Pili con "Sardegna Unita", che presenta una lista di 14 candidati, oltre lui, senza neppure una donna, lo 0%.

Listino regionale

n. candidati (senza pres.)

Donne

Perc.donne/candidati

SARDEGNA INSIEME CON RENATO SORU

7

7

100

SARDIGNA LIBERA CON GIACOMO SANNA

7

4

57,14

I.R. SARDA DI GAVINO SALE

7

2

28,57

UNIONE DEI SARDI DI MARIO FLORIS

15

1

6,25

SARDEGNA UNITA MAURO PILI PRES.

14

0

0

Non faccio alcuna considerazione sulle doppie candidature, cioè sui candidati maschietti che si presentano sia nel listino regionale che nei collegi provinciali, perché esula dalla questione che affronto, anche se avrebbero fatto meglio a lasciare il loro posto alle tante donne capaci e dal volto nuovo, come Anna Maria Aloi, presidente della Commissione regionale Pari Opportunità, in un primo momento candidata con Pili e poi fatta fuori inspiegabilmente (cioè, nessuno me lo ha spiegato).

Registro comunque, in funzione dell'argomento di questo articolo, che i candidati presidenti più attenti e innovatori sono Renato Soru e Giacomo Sanna, mentre entrambi gli ex presidenti di quest'ultima legislatura, e non senza forti polemiche al loro interno, si confermano maschilisti da far paura.

Anche perché se andiamo a controllare le liste presentate dai partiti nei collegi provinciali, qualche conferma la si può avere.

Ad esempio, osservando i partiti e i movimenti che appoggiano Soru, noto che in Progetto Sardegna, tra le 64 candidature presentate nelle 8 province, 22 sono appannaggio di donne; tra i DS ce ne sono 21 su 64 posti disponibili; i Verdi ne offrono alle donne 13 su 42; L'Italia dei Valori 14 su 46 e così via, sancendo una supremazia di presenze femminili sulla coalizione che appoggia Mauro Pili.

Forza Italia conferma la sua annata "no" nei confronti delle donne e su 64 candidati presentati nei collegi provinciali gliene assegna solo 4, mentre è il nuovo PSI, tra i sostenitori di Pili, a presentare in percentuale il maggior numero di candidate: 15 su 50.

Uno sguardo alla tabella seguente ci servirà per farci un'idea più precisa, tenendo presente, però, che in terza colonna è stata usata la dicitura "numero posti assegnati a donne" perché alcune liste hanno presentato stessi nominativi in collegi diversi; le donne candidate possono essere, ad esempio, 3 mentre i posti assegnati ad esse 5. Non è un fenomeno frequente e in ogni caso non riguarda le maggiori formazioni in lizza.

Partito/movimento

Candidati nei coll.prov.

n.posti assegnati a donne

%posti donne/tot

Candidato presidente

 

Progetto Sardegna

64

22

34,38

Soru

Dem. di Sinistra

64

21

32,81

Soru

Verdi

42

13

30,95

Soru

Italia dei Valori

46

14

30,43

Soru

I.R. Sardigna

56

17

30,36

Sale

Nuovo PSI

50

15

30

Pili

Rifondazione Com.

63

17

26,98

Soru

SDI

61

16

26,23

Soru

Il Movimento

24

6

25,00

Corda

PDCI

58

14

24,14

Soru

UDEUR

61

14

22,95

Soru

Margherita

65

12

18,46

Soru

PSd'AZ

64

11

17,19

Sanna

UDS

64

11

17,19

Floris

UDC

65

10

15,38

Pili

Riformatori

64

8

12,5

Pili

Alleanza Nazionale

63

7

11,11

Pili

Fortza paris

63

7

11,11

Pili

Sardigna Nazione

54

5

9,26

Sanna

Forza Italia

64

4

6,25

Pili

NAT

16

0

0

Floris

Ebbene, se il suggerimento della Commissione nazionale per le Pari Opportunità significa che le donne rappresentano di per sé il rinnovamento della politica e che bisogna guardare ai fatti concreti più che alle roboanti dichiarazioni di intenti, allora bisogna concludere che il più alto tasso di rinnovamento è del centrosinistra e di Renato Soru in particolare, e che lì, scegliendo donna, bisogna votare.

Io farò così. E come me tutti i pirati di cagliarimonamour.

mlp

 

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