Ricomincia a far caldo. Sono rimasta sola, in questa specie di appartamento-redazione. Ci fosse almeno una doccia, mi rinfrescherei.
Vabbè, è stata una settimana un po' così...niente di eccezionale...devo scavare sotto la sabbia per raccogliere qualcosa di decente..
La prima cosa che trovo (ma non ne vorrei parlare più di tanto) è il giuramento di Soru, in Consiglio Regionale, sul conflitto di interessi.
Ha giurato solennemente che se mai dovesse trovarsi davanti al fatidico bivio (o lui o tutti i sardi) sceglierà tutti i sardi. E io gli credo. Ma lui che fa, si prende la residenza a Cinisello Balsamo? O emigra a Forlimpopoli? Anche lui è sardo, o no?
Sono la solita tignosissima rompiscatole, lo so. Però potrebbe anche succedere che fare il suo interesse (l'interesse di Tiscali) possa non essere in contraddizione, anzi, con l'interesse generale dei sardi. E allora che succede? Per rispettare il giuramento si taglia le p....?
Ma faccia come il tanto bistrattato Berlusconi. Ha eliminato la tassa di successione per tutti gli italiani, mica solo per lui. E così per tutte le altre "personalissime" leggi del presidente del consiglio. Altro che giuramenti.
Basta così.
Passo a scusarmi con tutti per l'errata valutazione degli ultimi atti di Balletto, il presidente della provincia di Cagliari. Credevo...credevamo...che la ritrovata via di Damasco fosse anche il viatico per una sana autocritica verso gli errori commessi nel ripascimento del Poetto (a proposito di ripascimento: che fine ha fatto Rinascimento sardo?). Niente da fare. Balletto s'è fatto una canna che gli è andata male e comincia ad accusare manie persecutorie e delirio di onnipotenza.
Stefano Deliperi, in una nota inviataci (
clicca qui per leggerla) risponde per le rime al presidente, che fino a qualche settimana fà diceva peste e corna contro chi criticava il ripascimento. Ora continua a dire peste e corna ma contro i veri - secondo lui - colpevoli del disastro.
Qualcuno preallerti un'ambulanza.
Altre note dolenti vengono dai territori oltremare.
Da Baghdad, ad esempio. Dove il governo filoamericano di Allawi ha chiuso per un mese l'emittente televisiva Al Jazeera, accusata di essere un amplificatore per le azioni terroriste e, suo malgrado, uno strumento di propaganda e di incitamento alla violenza.
Atti censori a tutela degli iracheni?
Oppure una mano agli occupanti USA che vedono trasformare Baghdad in una nuova Saigon? Una mano a Bush che ha urgente bisogno (elettorale) di pace e (soprattutto) petrolio?
Passando a notizie apparentemente meno drammatiche, ci sono altre note dolenti che vengono dalla Gran Bretagna, dove le reti televisive si apprestano a confrontarsi con notiziari strip-tease.
Censura a Baghdad e libertinaggio a Londra. Le news sono l'affare del momento. Il web, la TV digitale, la stampa, tutto il sistema mediatico concorre alla crescita del mercato delle notizie e, con esso, a quello della pubblicità (tramite l'audience).
Le testate giornalistiche nascono come funghi e, grazie ad Internet, si moltiplicano in un battibaleno.
E come combattere una stasi nei bombardamenti e negli atroci delitti famigliari? Con un bel culo sullo schermo.
L'agenzia
ADN KRONOS ci informa che il 16 agosto la speaker Samantha Page, del canale satellitare Lucky TV, sarà completamente nuda. In simultanea con Trevor McDonald, altra stella giornalistica inglese, che si spoglierà per la ITV. Bene.
E poichè un bel culo ce l'ho anch'io (a detta di fidanzato e amici), penso che proporrò allo staff un aggiornamento delle tecniche pubblicitarie del sito.
Note dolenti anche dall'Italia. Dove - denuncia il sito
dvdweb.it - i capolavori della cinematografia mondiale (riversati in dvd) si apprestano ad essere ridoppiati dagli attorini delle varie telenovelas in onda sui nostri teleschermi.
"...
celebri classici ridoppiati sono I cacciatori dell'oro, capolavoro western del 1942 con John Wayne e Marlene Dietrich (doppiata dalla celebre voce Tina Lattanzi), Per chi suona la campana, con Gary Cooper e Ingrid Bergman (1943), Là dove scende il fiume, altro epico western con James Stewart del 1952, che qui per la prima volta perde la voce storica del suo doppiatore italiano Emilio Cigoli (lo stesso che lo doppia in tutti i suoi film più famosi, compresi quelli di Hitchcock). Sino ad arrivare a uno dei capolavori di Orson Welles, L'infernale Quinlan, recentemente restaurato e ridoppiato appositamente per la versione dvd. Qui Charlton Heston ha la stessa voce del bellone di Beautiful Ridge, quella del doppiatore Claudio Capone, mentre Orson Welles parla con la pur bella voce di Carlo Baccarini che in Beautiful doppia ben due personaggi..."
Non sarà una tragedia greca, ma mi piange il cuore ugualmente.
Non so che altro raccattare, e non mi va di raccontare le allarmanti notizie sul batterio Killer del Canada che ha fatto 189 morti in 18 mesi.
Chiudo tutto e me ne vado. A farmi una bella doccia...con le mutandine indosso, però.
Sara
cma