Il presidente del Senato italiano dice una sacrosanta verità. L'Europa è senza anima e scristianizzata (anche se non ancora del tutto, vista la presenza sua e di qualche Buttiglione).
E che ci sarebbe di male?
Boh!
Almeno lo fosse sul serio!!
E' ora che l'Europa torni alle sue vere radici plurideifiche e pagane, filosofiche e omeriadi, proprie di Sardi ed Etruschi prima, Greci e Romani dopo. Giove, Era, Athena, Melkart e tutti gli altri nomi che nella nostra tradizione si sono spesso sovrapposti e unificati, confusi e risorti. Ma sono i nostri.
E' ora di dirlo chiaramente anche a Pera e ai suoi amici: l'anima - almeno come la intendono lui e il Vaticano - non esiste. Se ne faccia una ragione...di Stato.
Ognuno deve essere libero di praticare la propria fede cristiana, ovviamente (non siamo mica in URSS), ma lo faccia nel suo cortile e nella sua chiesa. L'Europa invece è altra cosa. Ha da occuparsi di economia, di solidarietà, di pace, guerra, fratellanza, amore, integrazione, tolleranza, inquinamento, caccia, animali, protezione civile, sicurezza, maternità, lavoro, disoccupazione, cittadinanza...di tutto, insomma, tranne che di anime di Pera e cristianesimo di Buttiglione. L'avranno capito, i due? Mah. Ne dubito.
Eppure l'ho capito anch'io che sono cattolico praticante, focolarino figlio di Maria...
Pixim